L’intervento di Elly Schlein che riguarda il mondo politico ma anche il caso del gioielliere Mario Roggero con riferimento alle mosse del Governo.
Continuano ad essere svariate le notizie legate al caso Mario Roggero, il gioielliere in carcere dopo aver sparato e ucciso due rapinatori che avevano fatto incursione nella sua gioielleria. Sul tema ha parlato anche Elly Schlein, leader del Pd, intervenuta a ‘L’Aria che tira’ su La7, senza far mancare una pesante critica al Governo Meloni che starebbe, almeno in parte, cercando di strumentalizzare l’accaduto.

Elly Schlein e il caso Mario Roggero: cosa fa il Governo
Parlando in televisione negli studi della trasmissione di La7, ‘L’Aria che Tira’, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha spiegato come a suo modo di vedere ci sia “una rincorsa a destra fra Vannacci, Meloni, Salvini e Tajani” sull’argomento Mario Roggero.
Stando alla Schlein “in questa rincorsa a destra tra Vannacci, Meloni, Salvini e Tajani” andrebbe sottolineato come “la legge sulla legittima difesa è stata approvata quando al governo c’era già Salvini. In questo caso dai video emergeva che gli aggressori stavano fuggendo e questa non è una legittima difesa. Per il nostro ordinamento il bene vita ha un valore superiore al bene materiale”.
La grazia e la “pressione” al Quirinale
La posizione della segretaria dem sul tema Roggero (ma in generale sull’argomento della legittima difesa) e la sua condannata è chiara: “Si tratta di creare una proporzione: se l’aggressore ti sta puntando una pistola e sta minacciando la tua vita allora i giudici devono valutare la legittima difesa. Ma in questo caso, anche dai video, si vede che gli aggressori stavano fuggendo, non è una legittima difesa“.
Da questo discorso, la Schlein ha chiuso con una netta frecciata al Governo Meloni: “C’è una rincorsa a destra per fare pressione sul Quirinale” per la grazia, “una pressione inaccettabile, ma noi abbiamo piena fiducia nel capo dello Stato”.Â